Bando STEP 2025 Emilia-Romagna per investimenti e ricerca e sviluppo: guida operativa per le PMI

da | 21 Gen 2026 | Bandi

Il Bando STEP 2025 Emilia-Romagna per investimenti e ricerca e sviluppo sostiene progetti ad alto impatto tecnologico, con contributi a fondo perduto fino a 3 milioni di euro.

Se sei una PMI e stai pianificando un investimento importante (minimo 1.000.000 €) o un progetto di R&S in ambiti strategici, questa guida ti aiuta a capire rapidamente se sei nel perimetro e come impostare correttamente la candidatura.

Cos’è il bando STEP 2025 e perché è strategico per una PMI

La misura finanzia progetti nei tre ambiti STEP: tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, biotecnologie.

L’obiettivo è supportare investimenti e attività di ricerca collegate, orientate a portare tecnologie sul mercato e generare impatto economico.

Perché interessa alle PMI?

Perché consente di ridurre il fabbisogno finanziario di progetti “grandi” (da 1M€ in su), aumentando la sostenibilità economica di innovazione, automazione e industrializzazione.

In 3 minuti: sei eleggibile? (check “Go/No-Go”)

Se rispondi ai punti sotto, vale la pena approfondire.

  • Sei un’impresa costituita come società di capitali?
  • Operi nella produzione di beni e servizi?
  • Il tuo progetto ha un costo complessivo ≥ 1.000.000 €?
  • L’investimento o la R&S ricadono in almeno uno dei tre ambiti STEP (digital/deep tech, cleantech/efficienza risorse, biotech)?
  • Riesci a realizzare il progetto dalla presentazione della domanda ed entro 18 mesi dall’approvazione (salvo proroghe previste dal bando)?

Nota operativa (consiglio): se un solo punto è “NO”, non significa automaticamente esclusione, ma segnala che serve riprogettare perimetro, budget o contenuti. (Indicazione consulenziale, non normativa.)

A chi si rivolge: requisiti essenziali

Il bando è rivolto a imprese di ogni dimensione (PMI e grandi), costituite come società di capitali, che esercitano attività di produzione di beni e servizi.

Cosa finanzia (Azione Investimenti): spese ammissibili ed esempi pratici

Spese ammissibili per Investimenti produttivi

Il bando ammette, per i progetti di Investimento, spese come:

  • Impianti, macchinari, attrezzature, hardware e beni: ad esempio linee produttive, automazione, sensori, infrastruttura IT di fabbrica.
  • Software, licenze, brevetti, know-how, cloud e SaaS: ad esempio licenze industriali, piattaforme, servizi cloud, software di gestione e controllo.
  • Opere murarie e edilizie: se funzionali alla realizzazione dell’investimento (es. adeguamenti impiantistici e spazi tecnici).

Suggerimento (consulenziale): per una PMI, spesso “vince” il progetto che lega chiaramente spesa → capacità produttiva/tecnologica → risultato misurabile (es. aumento produttività, qualità, efficienza). (Consiglio, non prescrizione del bando.)

Cosa finanzia (Azione R&S): spese ammissibili e casi d’uso

Per i progetti di Ricerca e Sviluppo, sono ammissibili spese come:

  • Ricerca contrattuale, conoscenze, brevetti, consulenze tecnico-scientifiche: collaborazioni specialistiche, studi e validazioni.
  • Acquisto o locazione di beni funzionali al progetto: strumenti, attrezzature e dotazioni dedicate alle attività R&S.
  • Prototipi, dimostratori e/o impianti pilota: realizzazione fisica per test e industrializzazione.
  • Personale impegnato in ricerca, progettazione e sperimentazione.

In più, la pagina informativa della Regione indica che la R&S riguarda attività con TRL di partenza pari a 6 e TRL finale pari a 8.

Suggerimento (consulenziale): se sei una PMI, usa la sezione R&S per dimostrare “come” arrivi al risultato (prototipo, test, dimostrazione) e perché la tecnologia è pronta per l’industrializzazione.

Quanto vale il contributo: percentuali e massimali

Il contributo è a fondo perduto con un massimo di 3.000.000 € per progetto.

  • Progetti di Investimento: contributo dal 15% al 40%.
  • Progetti di Ricerca & Sviluppo:
  • Ricerca industriale: dal 50% al 70%.
  • Sviluppo sperimentale: dal 25% al 45%.

Suggerimento (consulenziale): il “mix” migliore spesso nasce dal perimetro reale del progetto: investimento per industrializzare + R&S per validare/ottimizzare componenti critiche, mantenendo coerenza tecnica e budget.

Scadenze: tre finestre 2026 (e come scegliere quella giusta)

Le domande si presentano in tre finestre:

1) Prima finestra: dalle 10:00 del 5 febbraio 2026 alle 13:00 del 27 febbraio 2026.

2) Seconda finestra: dalle 10:00 del 4 maggio 2026 alle 13:00 del 29 maggio 2026.

3) Terza finestra: dalle 10:00 del 1° settembre 2026 alle 13:00 del 30 settembre 2026.

Quale finestra scegliere (logica pratica per PMI)?

  • Se hai già un progetto definito (obiettivi, budget, fornitori/partner, piano di realizzazione), puntare alla prima finestra massimizza il vantaggio temporale.
  • Se devi ancora consolidare perimetro tecnico o costruire un impianto R&S credibile (prototipo/impianto pilota, personale, consulenze), può essere più prudente una finestra successiva per ridurre il rischio di incoerenze. (Suggerimento consulenziale.)

Timeline e vincoli di progetto (quello che le PMI devono tenere in agenda)

  • Costo minimo: il progetto deve prevedere un costo non inferiore a 1.000.000 €.
  • Avvio: gli interventi si svolgono dalla data di presentazione della domanda.
  • Durata: completamento entro 18 mesi dall’approvazione (salvo quanto previsto dal bando).

Suggerimento (consulenziale): traduci questi vincoli in un cronoprogramma “semplice” (fasi, output, milestone) per rendere il progetto più chiaro e difendibile.

Errori tipici da evitare (e come prevenirli)

1) Progetto “troppo generico”: investimenti o R&S senza un nesso forte con gli ambiti STEP.

2) Budget non coerente: spese che non rientrano nelle categorie ammissibili (o non dimostrabili con chiarezza).

3) Timeline non realistica: sottovalutare il vincolo dei 18 mesi e la necessità di partire dalla presentazione domanda.

4) Sottostimare l’impegno gestionale: un progetto di queste dimensioni richiede coordinamento tecnico-amministrativo e rendicontazione accurata. (Suggerimento consulenziale)

Come può supportarti W.Training (approccio consulenziale “end-to-end”)

W.Training supporta le imprese nell’individuare l’opportunità più adatta e nella costruzione e gestione di progetti di sviluppo, inclusa la finanza agevolata per innovazione e investimenti.

Per il bando STEP 2025 W.Training prevede un supporto che include: valutazione eleggibilità, predisposizione del business plan tecnico-economico, gestione dell’iter amministrativo fino al rendiconto.

In pratica, possiamo aiutarti a:

  • inquadrare il progetto nell’ambito STEP corretto e scegliere la combinazione più adatta (Investimento, R&S o entrambi);
  • mettere in sicurezza budget e spese ammissibili (investimenti e/o R&S) rispetto alle categorie previste;
  • organizzare un percorso di gestione e rendicontazione coerente con la complessità del progetto.

La prima finestra chiude alle 13:00 del 27 febbraio 2026.

➡️ Prenota subito una call con gli esperti W.Training: valutiamo l’eleggibilità del tuo progetto, impostiamo il percorso tecnico-economico e gestiamo la candidatura fino alla rendicontazione.

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FAQ

Chi può partecipare al Bando STEP 2025 Emilia-Romagna?

Possono presentare domanda imprese di ogni dimensione costituite come società di capitali che svolgono attività di produzione di beni e servizi.

Qual è il costo minimo del progetto per essere ammissibile?

Il progetto deve prevedere un costo complessivo non inferiore a 1.000.000 euro.

Quali sono le spese ammissibili per i progetti di investimento?

Sono ammissibili, tra le altre, spese per impianti, macchinari, attrezzature, hardware e beni; software e licenze, brevetti, know-how, servizi cloud/SaaS; opere murarie ed edilizie.

Quali sono le spese ammissibili per i progetti di Ricerca e Sviluppo?

Sono ammissibili spese per ricerca contrattuale e consulenze tecnico-scientifiche, beni funzionali, prototipi (dimostratori/impianti pilota) e personale impegnato in ricerca, progettazione e sperimentazione.

Quanto vale il contributo a fondo perduto del bando?

Il contributo è a fondo perduto fino a 3.000.000 euro; per gli investimenti l’intensità indicata è dal 15% al 40%; per la R&S dal 50% al 70% (ricerca industriale) e dal 25% al 45% (sviluppo sperimentale).

Quali sono le finestre di presentazione nel 2026?

Sono previste tre finestre: 5–27 febbraio 2026, 4–29 maggio 2026 e 1–30 settembre 2026.