Metà dell’investimento coperta dall’agevolazione: un 10% a fondo perduto e un 40% come finanziamento a tasso zero, rimborsabile in 7 anni senza particolari garanzie. Sono le condizioni del bando Digital Transformation, la misura nazionale promossa dal MIMIT e gestita da Invitalia che finanzia la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI, con progetti da 50.000 a 500.000 euro. Per un’impresa che ha in programma di digitalizzare la produzione o la supply chain, è uno degli strumenti più convenienti per dimezzare il costo effettivo dell’investimento.
Cos’è il bando Digital Transformation
È l’incentivo istituito dal Decreto Crescita per sostenere progetti coerenti con le tecnologie abilitanti del Piano nazionale Impresa 4.0 e con le soluzioni digitali di filiera. La dotazione è di 100 milioni di euro e la procedura è valutativa a sportello: le domande si presentano nelle finestre di apertura definite da provvedimenti direttoriali, fino a esaurimento delle risorse, e vengono valutate in ordine cronologico. Ogni impresa può presentare una sola domanda, in forma singola oppure congiunta con altre PMI (in questo caso ciascun proponente deve sostenere almeno il 10% dei costi).
A chi si rivolge
Possono accedere le PMI che, alla data della domanda, soddisfano tutti questi requisiti:
- iscritte e attive nel Registro delle imprese
- operanti in via prevalente nel manifatturiero, nei servizi alle imprese manifatturiere, nel turismo o nel commercio
- ricavi delle vendite e prestazioni di almeno 100.000 euro nell’ultimo bilancio approvato e depositato
- almeno due bilanci depositati
- nessuna procedura concorsuale in corso e criteri di solidità economico-patrimoniale adeguati a rimborsare il finanziamento
Restano escluse, tra le altre, le imprese in difficoltà ai sensi del Regolamento GBER e quelle attive in pesca, acquacoltura e produzione primaria agricola.
Quali progetti e tecnologie finanzia
I progetti devono trasformare in chiave digitale i processi produttivi e possono appartenere a due tipologie alternative.
Innovazione di processo od organizzativa
Adozione di un metodo di produzione o distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato, oppure di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali e nell’organizzazione del lavoro. Le spese ammissibili partono dal personale dedicato al progetto; strumenti, consulenze e spese generali sono riconosciuti con un forfettario del 40% dei costi del personale.
Progetti di investimento
Acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali funzionali alla trasformazione digitale: macchinari e impianti tecnologicamente avanzati (nuovi di fabbrica, con funzionalità mantenuta per almeno 3 anni), software e beni immateriali capitalizzati, canoni cloud e connettività a banda larga, consulenze specialistiche fino al 10% dei costi.
Le tecnologie finanziabili coprono l’intero perimetro Impresa 4.0 (advanced e additive manufacturing, realtà aumentata, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics) e le soluzioni digitali di filiera: ottimizzazione della supply chain, piattaforme logistiche, e-commerce, blockchain, intelligenza artificiale e IoT.
Due esclusioni da conoscere prima di costruire il piano: i beni in leasing e quelli usati non sono ammissibili, e nemmeno la formazione del personale, che va quindi finanziata in parallelo con altri strumenti.
Agevolazione, importi e tempi
L’agevolazione copre il 50% delle spese ammissibili: 10% come contributo a fondo perduto e 40% come finanziamento agevolato a tasso zero, da restituire in massimo 7 anni. Il finanziamento non richiede particolari forme di garanzia.
Il progetto deve avviarsi dopo la presentazione della domanda e concludersi entro 18 mesi dalla concessione, prorogabili di 6. L’erogazione avviene in due quote: la prima, pari al 50%, si può richiedere dopo aver sostenuto almeno metà delle spese ammesse oppure come anticipazione con fideiussione bancaria o polizza assicurativa; il saldo arriva a rendicontazione finale.
Un’avvertenza utile in fase di pianificazione: le agevolazioni non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche sugli stessi costi, ma lo sono con quelle di natura fiscale. Un piano ben costruito può quindi combinare il bando con gli strumenti fiscali per i beni 4.0.
Perché è strategico per la tua impresa
Se guidi l’impresa
Il bando dimezza il costo di progetti che spesso restano in attesa di budget: il nuovo MES di produzione, la piattaforma e-commerce integrata con il gestionale, la messa in sicurezza informatica degli impianti. La soglia di accesso (100.000 euro di ricavi e due bilanci) lo rende raggiungibile anche da imprese piccole, da sole o in rete con altre.
Se ti occupi di finanza e amministrazione
Un finanziamento a 7 anni a tasso zero e senza garanzie reali non pesa sugli affidamenti bancari, e il 10% a fondo perduto migliora il rendimento del progetto. La cumulabilità con le agevolazioni fiscali consente di stratificare i benefici sullo stesso investimento, a condizione di impostare correttamente la contabilità di progetto fin dall’inizio.
Il supporto di W.Training
W.Training gestisce l’intero percorso: verifica di ammissibilità su requisiti e settore, scelta della tipologia di progetto più adatta (innovazione o investimento), predisposizione della domanda con il dettaglio di costi e parametri di performance richiesti, gestione delle erogazioni e rendicontazione finale. E poiché la formazione del personale non rientra tra le spese ammissibili del bando, progettiamo in parallelo il piano di sviluppo delle competenze con gli strumenti della formazione finanziata, dai Fondi Interprofessionali al Fondo Nuove Competenze: la tecnologia entra in azienda insieme alle persone in grado di usarla. Con oltre 1.000 clienti attivi e più di 500 progetti gestiti ogni anno, integriamo finanza agevolata e formazione in un unico percorso.
Vuoi capire se il tuo progetto di digitalizzazione rientra nei requisiti e quanto puoi ottenere? Richiedi una valutazione gratuita di fattibilità agli esperti di W.Training: analizziamo requisiti, spese e finestra di presentazione e costruiamo con te il piano più efficace.
| Scadenza | Procedura a sportello, finestre di presentazione definite da Invitalia |
| Beneficiari | PMI manifatturiere, servizi alle imprese, turismo e commercio con ricavi ≥ 100.000 euro |
| Agevolazione | 50% delle spese: 10% fondo perduto + 40% finanziamento a tasso zero in 7 anni |
| Cosa finanzia | Progetti 4.0 e digitali di filiera da 50.000 a 500.000 euro |
| Accesso | Domanda telematica su piattaforma Invitalia |

