Bandi Lombardia 2026: fondo perduto per moda e certificazioni avanzate

da | 13 Giu 2026 | Bandi

Un contributo a fondo perduto del 60% per i progetti di crescita delle PMI della moda, fino a 150.000 euro, e uno del 70% per le certificazioni industriali avanzate, fino a 220.000 euro. Sono le due misure che Regione Lombardia mette in campo per il 2026: il bando TERTIUM, con domande dal 16 giugno alle 12.00 del 7 settembre 2026, e il bando per le certificazioni avanzate del PR FESR 2021-2027, in attesa della data di apertura dello sportello. Due strumenti diversi per due esigenze diverse: innovare il prodotto e il modello di business nella filiera moda, oppure entrare da fornitori qualificati nelle filiere industriali più regolamentate.

Bando TERTIUM: innovazione per tessile, moda e accessorio

TERTIUM sostiene i progetti di sviluppo delle PMI del settore tessile, moda e accessorio con sede operativa in Lombardia (anche da costituire entro l’erogazione). Ogni impresa può candidare un solo progetto, riconducibile ad almeno una di due finalità: sviluppo e crescita strategica, incluso il lancio di un brand industriale o premium anche tramite percorsi di accelerazione, oppure transizione ecologica e digitale di processi e prodotti. Tra le direttrici ammesse c’è anche il passaggio da contoterzista alla commercializzazione del proprio marchio, con la possibilità di coinvolgere creativi emergenti in work for equity.

Requisiti e spese ammissibili

Servono almeno due bilanci depositati, la regolarità contributiva, le polizze catastrofali previste dal D.L. 39/2025 e l’impegno a coprire i costi di gestione per 3 anni dal saldo. Il progetto vale da 60.000 a 500.000 euro, parte dopo la domanda e si chiude entro 18 mesi dalla concessione (proroga massima 3 mesi), nel rispetto del principio DNSH.

Le spese coprono macchinari e impianti nuovi a carattere innovativo, software e servizi SaaS (canoni fino a 12 mesi), percorsi di accelerazione presso acceleratori riconosciuti dalla Regione e prestazioni specialistiche fino al 50% del totale: formazione avanzata, design di prodotto, certificazioni di sostenibilità, tecnologie abilitanti come robotica, stampa 3D e tracciabilità digitale, deposito di marchi e modelli. Si aggiunge un 7% forfettario di costi indiretti, senza rendicontazione. Attenzione alle esclusioni: niente opere murarie, manutenzioni, spese verso parti correlate, personale interno, attività di commercializzazione (punti vendita, piattaforme e-commerce, pubblicità) e fatture sotto i 2.000 euro.

Il contributo

Fondo perduto del 60% in regime de minimis, fino a 150.000 euro, erogato in unica tranche a saldo. La procedura è valutativa a graduatoria: contano qualità e innovazione del progetto, sostenibilità e transizione, capacità dell’impresa e impatto economico-occupazionale sul territorio lombardo. È ammesso il cumulo con altri aiuti di Stato nei limiti di intensità, ma non con le misure PNRR.

Bando certificazioni avanzate: il biglietto d’ingresso nelle filiere strategiche

La seconda misura, del PR FESR 2021-2027, finanzia le PMI lombarde che devono ottenere certificazioni, approvazioni regolatorie o qualifiche tecniche per accedere come fornitori alle filiere industriali strategiche. Otto i settori coperti: automotive (IATF 16949, ISO 26262), industria chimica e di processo (ATEX, IEC 61511), energia e infrastrutture critiche (IEC 61508, IEC 62443), nucleare (ASME Section III, ISO 19443), oil & gas (API Q1 e Q2), cybersecurity e ICT (Common Criteria, EUCC), aerospazio (AS/EN 9100, NADCAP, EASA Part 21) e dispositivi medici (ISO 13485, MDR 2017/745, FDA 21 CFR 820).

Ogni impresa sceglie una sola certificazione, con la possibilità di abbinarne una del settore cybersecurity/ICT. Il valore minimo dell’intervento è 70.000 euro; il progetto parte dopo la domanda e va rendicontato entro 18 mesi (+6 di proroga). Sono ammesse le spese verso enti certificatori, la consulenza specialistica, i test e le validazioni di laboratorio e la formazione del personale coinvolto nei processi certificati.

Il contributo

Fondo perduto del 70%, fino a 220.000 euro per beneficiario su tre anni, ai sensi dell’art. 28 del Regolamento UE 651/2014 (aiuti all’innovazione per le PMI). L’erogazione è in unica soluzione a saldo, previa verifica dell’ottenimento di almeno una delle certificazioni indicate in domanda. Un vincolo da pesare in fase di pianificazione: il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni sulle stesse spese, nemmeno in de minimis o tramite incentivi fiscali. La procedura è a sportello cronologico, con lista d’attesa fino al 10% della dotazione da 11 milioni di euro.

Perché muoversi adesso

Se guidi l’impresa

TERTIUM è aperto fino al 7 settembre ma è a graduatoria: non vince chi clicca prima, vince il progetto costruito meglio sui criteri di valutazione. Le settimane fino al 7 settembre servono a strutturare un dossier competitivo. Per le certificazioni vale la logica opposta: lo sportello cronologico premia chi è pronto il giorno dell’apertura, e un percorso di certificazione (scelta dell’ente, gap analysis, documentazione tecnica) si imposta in anticipo.

Se ti occupi di finanza e amministrazione

Entrambe le misure erogano in unica tranche a saldo: l’impresa anticipa l’intero investimento e serve una copertura finanziaria pianificata fino alla rendicontazione. Sul bando certificazioni il divieto assoluto di cumulo, inclusi gli incentivi fiscali, impone di scegliere fin dall’inizio quale strumento applicare a ciascuna spesa; su TERTIUM il regime de minimis va verificato rispetto al plafond triennale già utilizzato.

Il supporto di W.Training

W.Training è ente accreditato in Lombardia, con sedi a Milano e Varese, e segue entrambe le misure con lo stesso metodo: verifica preliminare che l’opportunità sia davvero adatta all’impresa (requisiti, settore, plafond de minimis, sostenibilità finanziaria del saldo unico), definizione del progetto strategico con il posizionamento sui criteri di valutazione, predisposizione della domanda e gestione completa fino alla rendicontazione. Sul bando certificazioni, la formazione del personale coinvolto nei processi certificati è una spesa ammissibile: la progettiamo come parte integrante del percorso, così la certificazione entra in azienda con le competenze per mantenerla nel tempo.

Vuoi capire quale delle due misure è adatta alla tua impresa e con quale progetto candidarti? Contatta gli esperti di W.Training per una valutazione gratuita: su TERTIUM c’è una graduatoria da preparare entro il 7 settembre, sulle certificazioni uno sportello da anticipare.

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Bando TERTIUM

Scadenza Domande dal 16 giugno alle 12.00 del 7 settembre 2026, valutativa a graduatoria
Beneficiari PMI del tessile, moda e accessorio con sede operativa in Lombardia
Agevolazione Fondo perduto 60%, max 150.000 euro, de minimis
Cosa finanzia Progetti di crescita, brand, transizione ecologica e digitale da 60.000 a 500.000 euro

Bando certificazioni avanzate

Scadenza Sportello cronologico, data di apertura in attesa di pubblicazione
Beneficiari PMI con sede operativa in Lombardia
Agevolazione Fondo perduto 70%, max 220.000 euro
Cosa finanzia Certificazioni per filiere strategiche (aerospazio, medicale, automotive, energia, cyber), progetti da 70.000 euro