Il Bando STEP 2025 Emilia-Romagna per investimenti e ricerca e sviluppo sostiene progetti ad alto impatto tecnologico, con contributi a fondo perduto fino a 3 milioni di euro.
Se sei una PMI e stai pianificando un investimento importante (minimo 1.000.000 €) o un progetto di R&S in ambiti strategici, questa guida ti aiuta a capire rapidamente se sei nel perimetro e come impostare correttamente la candidatura.
Cos’è il bando STEP 2025 e perché è strategico per una PMI
La misura finanzia progetti nei tre ambiti STEP: tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, biotecnologie.
L’obiettivo è supportare investimenti e attività di ricerca collegate, orientate a portare tecnologie sul mercato e generare impatto economico.
Perché interessa alle PMI?
Perché consente di ridurre il fabbisogno finanziario di progetti “grandi” (da 1M€ in su), aumentando la sostenibilità economica di innovazione, automazione e industrializzazione.
In 3 minuti: sei eleggibile? (check “Go/No-Go”)
Se rispondi SÌ ai punti sotto, vale la pena approfondire.
- Sei un’impresa costituita come società di capitali?
- Operi nella produzione di beni e servizi?
- Il tuo progetto ha un costo complessivo ≥ 1.000.000 €?
- L’investimento o la R&S ricadono in almeno uno dei tre ambiti STEP (digital/deep tech, cleantech/efficienza risorse, biotech)?
- Riesci a realizzare il progetto dalla presentazione della domanda ed entro 18 mesi dall’approvazione (salvo proroghe previste dal bando)?
Nota operativa (consiglio): se un solo punto è “NO”, non significa automaticamente esclusione, ma segnala che serve riprogettare perimetro, budget o contenuti. (Indicazione consulenziale, non normativa.)
A chi si rivolge: requisiti essenziali
Il bando è rivolto a imprese di ogni dimensione (PMI e grandi), costituite come società di capitali, che esercitano attività di produzione di beni e servizi.
Cosa finanzia (Azione Investimenti): spese ammissibili ed esempi pratici
Spese ammissibili per Investimenti produttivi
Il bando ammette, per i progetti di Investimento, spese come:
- Impianti, macchinari, attrezzature, hardware e beni: ad esempio linee produttive, automazione, sensori, infrastruttura IT di fabbrica.
- Software, licenze, brevetti, know-how, cloud e SaaS: ad esempio licenze industriali, piattaforme, servizi cloud, software di gestione e controllo.
- Opere murarie e edilizie: se funzionali alla realizzazione dell’investimento (es. adeguamenti impiantistici e spazi tecnici).
Suggerimento (consulenziale): per una PMI, spesso “vince” il progetto che lega chiaramente spesa → capacità produttiva/tecnologica → risultato misurabile (es. aumento produttività, qualità, efficienza). (Consiglio, non prescrizione del bando.)
Cosa finanzia (Azione R&S): spese ammissibili e casi d’uso
Per i progetti di Ricerca e Sviluppo, sono ammissibili spese come:
- Ricerca contrattuale, conoscenze, brevetti, consulenze tecnico-scientifiche: collaborazioni specialistiche, studi e validazioni.
- Acquisto o locazione di beni funzionali al progetto: strumenti, attrezzature e dotazioni dedicate alle attività R&S.
- Prototipi, dimostratori e/o impianti pilota: realizzazione fisica per test e industrializzazione.
- Personale impegnato in ricerca, progettazione e sperimentazione.
In più, la pagina informativa della Regione indica che la R&S riguarda attività con TRL di partenza pari a 6 e TRL finale pari a 8.
Suggerimento (consulenziale): se sei una PMI, usa la sezione R&S per dimostrare “come” arrivi al risultato (prototipo, test, dimostrazione) e perché la tecnologia è pronta per l’industrializzazione.
Quanto vale il contributo: percentuali e massimali
Il contributo è a fondo perduto con un massimo di 3.000.000 € per progetto.
- Progetti di Investimento: contributo dal 15% al 40%.
- Progetti di Ricerca & Sviluppo:
- Ricerca industriale: dal 50% al 70%.
- Sviluppo sperimentale: dal 25% al 45%.
Suggerimento (consulenziale): il “mix” migliore spesso nasce dal perimetro reale del progetto: investimento per industrializzare + R&S per validare/ottimizzare componenti critiche, mantenendo coerenza tecnica e budget.
Scadenze: tre finestre 2026 (e come scegliere quella giusta)
Le domande si presentano in tre finestre:
1) Prima finestra: dalle 10:00 del 5 febbraio 2026 alle 13:00 del 27 febbraio 2026.
2) Seconda finestra: dalle 10:00 del 4 maggio 2026 alle 13:00 del 29 maggio 2026.
3) Terza finestra: dalle 10:00 del 1° settembre 2026 alle 13:00 del 30 settembre 2026.
Quale finestra scegliere (logica pratica per PMI)?
- Se hai già un progetto definito (obiettivi, budget, fornitori/partner, piano di realizzazione), puntare alla prima finestra massimizza il vantaggio temporale.
- Se devi ancora consolidare perimetro tecnico o costruire un impianto R&S credibile (prototipo/impianto pilota, personale, consulenze), può essere più prudente una finestra successiva per ridurre il rischio di incoerenze. (Suggerimento consulenziale.)
Timeline e vincoli di progetto (quello che le PMI devono tenere in agenda)
- Costo minimo: il progetto deve prevedere un costo non inferiore a 1.000.000 €.
- Avvio: gli interventi si svolgono dalla data di presentazione della domanda.
- Durata: completamento entro 18 mesi dall’approvazione (salvo quanto previsto dal bando).
Suggerimento (consulenziale): traduci questi vincoli in un cronoprogramma “semplice” (fasi, output, milestone) per rendere il progetto più chiaro e difendibile.
Errori tipici da evitare (e come prevenirli)
1) Progetto “troppo generico”: investimenti o R&S senza un nesso forte con gli ambiti STEP.
2) Budget non coerente: spese che non rientrano nelle categorie ammissibili (o non dimostrabili con chiarezza).
3) Timeline non realistica: sottovalutare il vincolo dei 18 mesi e la necessità di partire dalla presentazione domanda.
4) Sottostimare l’impegno gestionale: un progetto di queste dimensioni richiede coordinamento tecnico-amministrativo e rendicontazione accurata. (Suggerimento consulenziale)
Come può supportarti W.Training (approccio consulenziale “end-to-end”)
W.Training supporta le imprese nell’individuare l’opportunità più adatta e nella costruzione e gestione di progetti di sviluppo, inclusa la finanza agevolata per innovazione e investimenti.
Per il bando STEP 2025 W.Training prevede un supporto che include: valutazione eleggibilità, predisposizione del business plan tecnico-economico, gestione dell’iter amministrativo fino al rendiconto.
In pratica, possiamo aiutarti a:
- inquadrare il progetto nell’ambito STEP corretto e scegliere la combinazione più adatta (Investimento, R&S o entrambi);
- mettere in sicurezza budget e spese ammissibili (investimenti e/o R&S) rispetto alle categorie previste;
- organizzare un percorso di gestione e rendicontazione coerente con la complessità del progetto.
La prima finestra chiude alle 13:00 del 27 febbraio 2026.
➡️ Prenota subito una call con gli esperti W.Training: valutiamo l’eleggibilità del tuo progetto, impostiamo il percorso tecnico-economico e gestiamo la candidatura fino alla rendicontazione.

