Brevetti+ 2025: come trasformare il tuo brevetto in un vantaggio competitivo concreto

da | 8 Ott 2025 | Bandi

Il brevetto dimenticato nel cassetto

Marco gestisce da 15 anni un’azienda meccanica che produce componenti per il settore automotive. Due anni fa, dopo mesi di sviluppo, ha finalmente ottenuto un brevetto per un innovativo sistema di fissaggio che riduce i tempi di assemblaggio del 40%. Grande soddisfazione, brindisi con i soci, certificato incorniciato in ufficio.

Ma poi? Il brevetto è rimasto lì, sulla carta. Perché per trasformarlo in un prodotto commerciale servivano competenze che Marco non aveva: ingegneria industriale, test di produzione, certificazioni, organizzazione della produzione su larga scala. E soprattutto servivano risorse economiche importanti. Così quel brevetto, che doveva essere il futuro dell’azienda, è rimasto inutilizzato.

La storia di Marco è più comune di quanto pensi. Molte PMI italiane investono tempo e risorse per brevettare le proprie innovazioni, ma poi faticano a valorizzarle economicamente. Il passaggio dall’idea protetta al prodotto sul mercato richiede competenze specialistiche e investimenti che spesso risultano proibitivi.

È proprio per superare questo ostacolo che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha rinnovato per il 2025 il bando Brevetti+, mettendo a disposizione 20 milioni di euro per aiutare le PMI a trasformare i loro brevetti in veri e propri asset competitivi.


Cos’è Brevetti+ e perché può cambiare le sorti della tua innovazione

Brevetti+ 2025 è un intervento che intende favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitiva delle PMI, attraverso la concessione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto.

In parole semplici: se hai un brevetto e vuoi trasformarlo in un prodotto o servizio vendibile, lo Stato ti aiuta a pagare i consulenti e i servizi specialistici necessari.

💡 Punto chiave: Non è un finanziamento per fare ricerca o per depositare nuovi brevetti. È un contributo per valorizzare economicamente un brevetto che già possiedi, trasformandolo da “documento nel cassetto” a vantaggio competitivo reale.


Chi può partecipare: verifica se la tua impresa ha i requisiti

✓ Requisiti generali

Possono accedere al bando le PMI, anche di nuova costituzione, con sede legale ed operativa in Italia. Questo significa:

    • Micro, piccole e medie imprese secondo la definizione europea
    • Anche ditte individuali
    • Con almeno una sede operativa sul territorio italiano

✓ Requisiti sul brevetto

La tua impresa deve trovarsi in almeno una di queste situazioni:

Situazione Requisiti specifici
Brevetto concesso Titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia dopo il 1° gennaio 2024, in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento
Licenza esclusiva Titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto concesso dopo il 1° gennaio 2024
Domanda di brevetto nazionale Titolari di una domanda nazionale depositata dopo il 1° gennaio 2023 con rapporto di ricerca con esito “non negativo”
Brevetto europeo Titolari di un brevetto EPO convalidato in Italia dopo il 1° gennaio 2024 o con effetto unitario dal 1° gennaio 2024
Domanda europea/internazionale Titolari di domanda europea o internazionale depositata dopo il 1° gennaio 2023 con rapporto di ricerca “non negativo”, che rivendichi priorità di una domanda nazionale

📋 Nota importante: Il rapporto di ricerca “non negativo” significa che l’esaminatore non ha espresso un giudizio negativo sulla novità e l’attività inventiva della tua invenzione.


Cosa puoi finanziare: le spese ammissibili

Torniamo a Marco. Con Brevetti+ potrebbe finalmente portare sul mercato il suo sistema di fissaggio innovativo. Ma cosa può effettivamente finanziare?

Il contributo è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici correlati alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa.

Le spese ammissibili sono organizzate in tre macroaree:

🔧 Macroarea A: Progettazione, Ingegnerizzazione e Industrializzazione

Questa è l’area più consistente e obbligatoria: ogni progetto deve includere almeno un servizio di questa categoria.

Servizi finanziabili:

  • Studio di fattibilità con specifiche tecniche, individuazione materiali, layout prodotto
  • Progettazione produttiva e ingegnerizzazione del prototipo
  • Progettazione e realizzazione firmware per macchine a controllo numerico
  • Test di produzione
  • Certificazioni di prodotto o processo strettamente connesse al brevetto

Esempio pratico: Marco potrebbe utilizzare questi fondi per pagare un’azienda di ingegneria che trasformi il suo sistema di fissaggio da prototipo a prodotto industrializzabile, inclusi i test di produzione e le certificazioni necessarie per il settore automotive.

📊 Macroarea B: Organizzazione e Sviluppo

Servizi per portare effettivamente il prodotto sul mercato:

  • Organizzazione dei processi produttivi
  • Analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali
  • Definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi

Esempio pratico: Una PMI del settore alimentare che ha brevettato un nuovo processo di conservazione potrebbe finanziare uno studio di mercato per identificare i potenziali clienti in Italia e all’estero, e sviluppare una strategia di marketing mirata.

🤝 Macroarea C: Trasferimento Tecnologico

Per chi vuole sfruttare il brevetto attraverso accordi con terzi:

  • Predisposizione accordi di segretezza e di concessione in licenza del brevetto
  • Contratto di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università

Esempio pratico: Un’impresa chimica con un brevetto su un nuovo catalizzatore potrebbe voler concederlo in licenza a un grande gruppo industriale, piuttosto che produrlo direttamente. Brevetti+ finanzia i servizi legali specialistici per strutturare l’accordo.

⚠️ Vincoli importanti da rispettare

Il progetto non può basarsi su un’unica tipologia di servizio e deve includere almeno un servizio della Macroarea A. Inoltre, le spese per le Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 30% del totale del piano richiesto.

In pratica: se il tuo progetto costa 100.000 euro, almeno 70.000 devono essere destinati alla Macroarea A (progettazione e industrializzazione).


Quanto puoi ottenere: i contributi a fondo perduto

Ecco la parte più interessante: quanto contribuisce lo Stato?

Percentuale di contributo Importo massimo Condizioni
80% 140.000 euro Contributo standard per tutte le PMI
85% 140.000 euro Per imprese con certificazione della parità di genere
100% 140.000 euro Per imprese contitolari del brevetto con un Ente Pubblico di ricerca o titolari di licenza esclusiva di brevetto di ente pubblico

💰 Facciamo un esempio concreto: Marco pianifica un progetto da 150.000 euro per industrializzare il suo sistema di fissaggio. Con il contributo all’80%, otterrebbe 120.000 euro a fondo perduto (il massimo erogabile è 140.000 euro). Marco dovrebbe coprire solo i restanti 30.000 euro con risorse proprie o finanziamenti bancari.

Attenzione: il contributo è a fondo perduto, quindi non va restituito. Tuttavia, non è cumulabile con altre agevolazioni già concesse se riferite alle stesse spese.


Chi può beneficiare davvero: casi d’uso concreti

Per capire meglio se Brevetti+ fa al caso tuo, ecco alcuni profili tipici di imprese che possono trarne il massimo beneficio:

🏭 Il manifatturiero innovatore

Profilo: PMI del settore metalmeccanico che ha brevettato un nuovo utensile o componente.

Utilizzo di Brevetti+: Progettazione industriale, test di produzione, certificazioni CE, studio di mercato per identificare nuovi settori di applicazione.

Vantaggio: Passa da produzione artigianale a scala industriale, con certificazioni che aprono mercati prima inaccessibili.

💊 Il biomedicale in crescita

Profilo: Piccola impresa del settore medicale con brevetto su dispositivo diagnostico.

Utilizzo di Brevetti+: Ingegnerizzazione del prototipo, certificazioni mediche (molto costose), analisi mercati esteri, organizzazione della produzione.

Vantaggio: Supera le barriere normative e può competere anche all’estero grazie alle certificazioni finanziate.

🏗️ L’edilizia sostenibile

Profilo: Impresa di costruzioni che ha brevettato un sistema costruttivo eco-sostenibile.

Utilizzo di Brevetti+: Studio di fattibilità tecnica su diverse tipologie edilizie, certificazioni ambientali, strategia di comunicazione verso studi di progettazione e committenti pubblici.

Vantaggio: Trasforma il brevetto in un sistema commercializzabile con credibilità tecnica e certificata.

🧪 Lo spin-off universitario

Profilo: Piccola società nata da ricerca universitaria, contitolare con l’università di un brevetto su processo chimico innovativo.

Utilizzo di Brevetti+: Scaling up del processo, test industriali, preparazione licenza verso grande industria.

Vantaggio: Beneficia del contributo al 100% grazie alla contitolarità con ente pubblico di ricerca.


Come e quando presentare domanda

📅 Tempistiche e modalità

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 20 novembre 2025 e fino alle ore 18:00 del medesimo giorno.

Se restano risorse disponibili, le domande possono essere presentate dalle ore 10:00 alle ore 18:00 dei successivi giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, fino ad esaurimento delle risorse.

⚠️ Procedura a sportello: significa che le domande vengono valutate nell’ordine cronologico di arrivo. Chi prima arriva, prima viene finanziato (purché in possesso dei requisiti). Non c’è una graduatoria: o sei dentro o sei fuori.

🖥️ Come si presenta la domanda

Le domande devono essere compilate esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile sul sito del soggetto gestore (Invitalia), secondo le modalità e gli schemi che verranno pubblicati.

📋 Passaggi fondamentali:

    1. Registrazione sulla piattaforma Invitalia
    2. Compilazione del formulario online
    3. Caricamento della documentazione richiesta
    4. Invio telematico della domanda

🚀 Perché prepararsi per tempo è fondamentale

Con 20 milioni di euro di dotazione e un massimale di 140.000 euro a domanda, potrebbero essere finanziate circa 140-150 imprese. Considerando che le PMI italiane titolari di brevetti sono migliaia, la competizione per aggiudicarsi le risorse sarà intensa.

⏰ Consiglio strategico: Non aspettare il 20 novembre per iniziare a pensarci. Inizia subito a:

  • Verificare la validità del tuo brevetto e lo stato dei pagamenti
  • Individuare i fornitori di servizi specialistici
  • Richiedere preventivi dettagliati
  • Preparare la documentazione tecnica e amministrativa


Perché vale la pena investire tempo su questa opportunità

Torniamo un’ultima volta a Marco e al suo brevetto “nel cassetto”. Se decidesse di partecipare a Brevetti+ 2025, ecco cosa cambierebbe:

Senza Brevetti+:

  • Investimento necessario: 150.000 euro
  • Rischio: totalmente a carico dell’impresa
  • Tempi di realizzazione: incerti, dipendenti dalla disponibilità finanziaria
  • Risultato probabile: brevetto inutilizzato per anni

Con Brevetti+:

  • Investimento proprio: 30.000 euro (il resto coperto dal contributo)
  • Rischio: ridotto dell’80%
  • Tempi di realizzazione: certi, perché le risorse sono garantite
  • Risultato: nuovo prodotto sul mercato, incremento del fatturato, vantaggio competitivo concreto

🎯 I vantaggi vanno oltre il contributo economico

Il bando Brevetti+ non è solo una questione di soldi risparmiati. È un’opportunità per:

    1. Accelerare l’innovazione: Quello che avresti fatto in 5 anni, lo fai in 18 mesi
    2. Accedere a competenze specialistiche: Consulenti che da solo non avresti mai potuto permetterti
    3. Validare il mercato: Gli studi di mercato finanziati ti dicono se stai andando nella direzione giusta
    4. Aumentare il valore dell’impresa: Un brevetto valorizzato industrialmente vale molto di più in caso di vendita, fusione o ricerca di investitori
    5. Competere su mercati più ampi: Le certificazioni e la strategia di comunicazione ti aprono porte che prima erano chiuse

💼 Il brevetto come leva competitiva

Molti imprenditori vedono il brevetto come un costo o, al massimo, come una protezione legale. Ma un brevetto ben valorizzato è un asset strategico:

  • Ti permette di posizionarti su fasce di prezzo più alte (hai qualcosa che gli altri non hanno)
  • Attrae investitori e partner commerciali
  • Facilita l’export (specialmente se hai certificazioni internazionali)
  • Crea barriere all’ingresso per i competitor

Brevetti+ ti dà gli strumenti per trasformare quella protezione legale in un vero vantaggio di mercato.


W.Training: il tuo partner per cogliere l’opportunità Brevetti+

La procedura di accesso a Brevetti+ richiede competenza tecnica, conoscenza approfondita delle normative sulla finanza agevolata e capacità di strutturare progetti complessi che rispettino tutti i vincoli previsti dal bando.

W.Training ti supporta in tutte le fasi del processo:

📋 Analisi preliminare

    • Verifica dei requisiti di ammissibilità
    • Valutazione della strategia di valorizzazione del brevetto
    • Analisi costi-benefici dell’operazione

📝 Preparazione della domanda

    • Identificazione dei servizi ammissibili più adatti al tuo caso
    • Selezione e coordinamento dei fornitori specialistici
    • Redazione del progetto tecnico ed economico
    • Compilazione della documentazione amministrativa

🎯 Gestione post-approvazione

    • Assistenza nell’erogazione del contributo
    • Monitoraggio dell’avanzamento del progetto
    • Supporto nella rendicontazione delle spese

🔄 Consulenza strategica

    • Integrazione con altri strumenti di finanza agevolata
    • Pianificazione della crescita post-brevetto
    • Strategie di valorizzazione a lungo termine della proprietà industriale

Conclusioni: il momento di agire è adesso

Il bando Brevetti+ 2025 rappresenta un’occasione unica per le PMI italiane di trasformare i propri brevetti da documenti formali a veri motori di crescita e competitività.

Non lasciare che il tuo brevetto rimanga nel cassetto.

Con contributi che coprono fino al 100% delle spese e un massimale di 140.000 euro, questa misura può fare la differenza tra un’innovazione sulla carta e un prodotto che genera valore sul mercato.

Ma ricorda: con la procedura a sportello, chi prima arriva prima viene finanziato. Non c’è tempo da perdere.


📞 Contatta W.Training per una consulenza gratuita

Vuoi capire se la tua impresa può beneficiare di Brevetti+ 2025? Hai un brevetto che vuoi valorizzare ma non sai da dove iniziare?

Il team di esperti di W.Training è a tua disposizione per:

    • Una valutazione gratuita della tua situazione
    • Un’analisi preliminare di fattibilità
    • Un supporto completo nella preparazione e presentazione della domanda

Non aspettare che le risorse si esauriscano. Inizia oggi stesso a lavorare sul futuro della tua innovazione.